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Nella costruzione della nuova Europa,non c’è posto per il precariato. |
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Giovedì 03 Settembre 2009 18:22 |
Al Presidente del Consiglio – On. Silvio BerlusconiAl Presidente del Senato – On. SchifaniAl Presidente della Camera – On. Gianfranco FiniAl Ministro della Pubblica Istruzione- On. GelminiAll’On. Angela NapoliAl Prefetto di Reggio CalabriaAl Centro Servizi Amministrativi – Reggio CalabriaAlla Direzione Generale Scolastica – CatanzaroAlla Commissione Europea dei Diritti dell’Uomo - StrasburgoAlle Organizzazioni SindacaliAgli Organi d’informazioneAi Responsabili dei Partiti Politici di zona. In una società come la nostra serve un impegno, in cui dignità e qualità della vita non devono essere piegate alle esigenze del profitto, ma si valorizzino nella partecipazione al lavoro. Lavoro inteso, nelle sue infinite manifestazioni, come metro unico col quale si misura l’utilità sociale degli individui e dei gruppi. Il nostro paese è stato spesso teatro di diverse sperimentazioni, ultimo della serie è il lavoro “atipico”. Altri li chiamano lavoratori “parasubordinati”. Altri ancora, “il popolo del 12%”, per via dei contributi versati alla Gestione Separata dell’INPS. Quel che è certo è che rappresentano un mondo a sé, lontano dalla grinta ambiziosa di tanti padroncini ma anche dalle garanzie e sicurezze dei lavoratori dipendenti. In questa condizione ibrida e di frontiera vivono ormai oltre un milione di lavoratori in Italia, e circa dodicimila in Calabria, la cui crescita tumultuosa sconvolge abitudini e divisioni professionali. Al loro interno c’è un po’ di tutto, ed in questa condizione schizofrenica si nota il punto critico di un fenomeno in crescita. Da un lato ci sono quelli che si godono la libertà concessa dal superamento del lavoro tradizionale e dall’altro i finti nuovi, che non potendo avere un’assunzione vera accettano rapporti di dipendenza camuffati da consulenze, collaborazioni e quant’altro. Perché altrimenti con la fame di lavoro che c’è, rischiano di doversene andare a casa punto e basta. Sono più di un milione i lavoratori che hanno un rapporto non fisso, regolato da un contratto di collaborazione coordinato e continuativo, con le rispettive aziende. Senza il loro aumento la disoccupazione in Italia sarebbe cresciuta di qualche centinaio di migliaia di unità anziché registrare l’andamento più o meno piatto che tutti lamentano. Non per niente le confederazioni hanno messo in piedi strutture nuove dedicate solo ai lavoratori atipici, e cercano di recuperare il tempo perduto e di fare un po’ di luce su un mondo per sua natura tendente alla penombra. E fanno una fatica terribile.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Settembre 2009 20:04 |
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Partecipazione agli utili e cogestione delle imprese: un treno con 30 anni di ritardo |
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Sabato 29 Agosto 2009 14:03 |
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“Concordiamo pienamente con il Ministro dell’Economia, On.le Tremonti sull’opportunità e la legittimità della compartecipazione dei lavoratori agli utili delle imprese ma, per amore di verità, occorre riconoscere che, lo stesso Ministro, ci arriva con trent’anni di ritardo”. E’ quanto ha dichiarato in una nota oggi, a Reggio Calabria, Domenico Sacchetti della Direzione Nazionale del Movimento Sociale- Fiamma Tricolore.
“La partecipazione dei lavoratori agli utili e la cogestione delle imprese - ha proseguito Sacchetti - rappresentano battaglie politiche e civili che il Movimento Sociale ha condotto in decenni di impegno e di dedizione alla causa sacrosanta della tutela del mondo del lavoro e dello stato sociale. Il fatto che oggi giunga in tal senso la favorevole considerazione del Ministro Tremonti, a cui va dato atto di indubbie capacità nella gestione del dicastero dell’economia nonché di profonda competenza tecnica, è la dimostrazione che le nostre tesi politiche, benché maldestramente non considerate in nome di non ben chiari principi pluralistici, stanno cominciando a forare la crosta della diffidenza per assurgere ad elementi risolutivi di problematiche importanti e delicate quali quelle della salvaguardia delle condizioni economiche delle famiglie in questo difficile momento di crisi per l’economia nazionale".
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Ultimo aggiornamento Sabato 29 Agosto 2009 14:11 |
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A Roccella domenica 23 Agosto III° Festa Tricolore della Fiamma |
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Venerdì 21 Agosto 2009 14:44 |
Reggio Calabria - Si svolgerà durante l’intera giornata di domenica 23 agosto il consueto appuntamento della Fiamma Tricolore roccellese che da ormai tre anni organizza la Festa Tricolore sul lungomare della cittadina dell’alto jonio reggino. Un evento che conferma l’impegno della Fiamma Tricolore nella Locride non solo con iniziative di carattere politico quanto anche di intrattenimento e informazione della popolazione residente su aspetti e tematiche che dovrebbero interessare ogni cittadino. Proprio a tal fine durante la giornata verranno allestiti dai militanti del partito degli stand espositivi e si tratteranno temi importanti e sconosciuti a molti tra i quali la pratica del “ signoraggio bancario” e la “ socializzazione” argomenti da sempre al centro dell’attenzione del nostro movimento e che nel palcoscenico della politica italiana hanno fino ad oggi in pochi voluto trattare. Un modo diverso di fare politica che da sempre ci contraddistingue cercando il più possibile di rendere partecipe e interessare la popolazione sulle tematiche da noi dibattute. Dalle ore 10 di domenica mattina sarà infatti possibile intrattenersi presso i nostri stand dove tra l’altro un apposito spazio sarà completamente riservato alle idee e alle proposte dei cittadini roccellesi e dei comuni limitrofi che provvederemo a raccogliere, catalogare e inoltrare nei giorni successivi agli amministratori locali. |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Agosto 2009 14:49 |
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Legge Primarie in Calabria: uno schiaffo alla povertà! |
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Lunedì 24 Agosto 2009 09:55 |
La Fiamma Tricolore censura ogni adombrata ipotesi di ulteriori sperperi di denaro pubblico per lo svolgimento delle “primarie” in vista delle elezioni regionali in Calabria. Nel momento in cui la stampa odierna riporta la notizia di altre sedicimila famiglie calabresi che scantonano nella soglia di povertà ove, come se già non bastasse, ne languono tristemente migliaia e migliaia di altre già piegate dalla crisi economica, non si può pensare di utilizzare risorse pubbliche per decidere chi debba concorrere alla carica di governatore della regione il prossimo anno. I partiti ed i movimenti, ovviamente, sono nella legittimità di conformare le loro scelte secondo regole e percorsi che nessuno osa contestare ma ciò, assolutamente, non può e non deve gravare sulla collettività amministrata sottraendole risorse che poi, alla fine, occorrerà necessariamente ricostituire aumentando i livelli di tassazione locale. I livelli retributivi in Calabria del lavoro dipendente sono fermi ormai da dieci anni così come le pensioni di tutti i nostri anziani rasentano, ormai, limiti offensivi che non permettono più il sostenimento della quotidiana spesa per farmaci e medicinali. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Agosto 2009 10:07 |
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Elezioni Regionali – Sacchetti: “Sia Reggio ad esprimere il candidato alla regione!” |
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Domenica 09 Agosto 2009 12:15 |
“Alle prossime elezioni regionali in Calabria la Fiamma Tricolore valuterà eventuali accordi elettorali col PdL solo se il candidato governatore sarà espressione della città di Reggio”. E’ quanto ha dichiarato Domenico Sacchetti, membro della Direzione Nazionale della Fiamma Tricolore, nel corso della riunione di coordinamento del Partito prima della pausa estiva ed alla presenza anche del segretario regionale Minnella. “Non è più tollerabile - ha proseguito Sacchetti - che Reggio venga ancora una volta sacrificata non riconoscendole il legittimo e storico ruolo di città pilota per l’intera regione. Nel momento in cui Reggio, grazie soprattutto all’impegno ed alla lungimiranza del Sindaco Scopelliti, assurge al rilievo strategico di Città Metropolitana, non è pensabile poterla ancora marginalmente considerare quale solo bacino elettorale senza dare ad essa la prerogativa dell’orientamento politico e della indicazione del candidato governatore che, per quanto ci riguarda, consideriamo certamente nello stesso Scopelliti la candidatura ideale di riferimento. |
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Ultimo aggiornamento Domenica 09 Agosto 2009 12:19 |
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