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Sacchetti (Fiamma): “Oltre le alleanze elettorali, pensare ai Calabresi!” |
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Domenica 31 Gennaio 2010 13:07 |
 “ Occorre con immediatezza chiudere i balletti delle alleanze elettorali per porre mano ad un fattivo programma di sviluppo nell’interesse delle genti di Calabria!” E’ quanto ha dichiarato Domenico Sacchetti, della Segreteria regionale della Fiamma Tricolore della Calabria, nel corso della riunione del partito tenutasi a Lamezia Terme nei giorni scorsi. “ Rivendichiamo l’orgoglio - ha proseguito Sacchetti - di essere stati i primi ed i soli questa estate, senza indugi di calcolo né tentennamenti opportunistici, ad aver dichiarato apertamente che il Sindaco Scopelliti rappresentava l’unica alternativa forte e credibile per la necessaria e non più procrastinabile svolta sociale cui la Calabria sottende”. Visto che i fatti, ancora una volta, danno per fortuna ragione alla lungimiranza dell’analisi politica della Fiamma Tricolore, è ora giunto il momento di affrontare le problematiche dei calabresi e fornire prospettive di soluzione dopo anni di incuria e di pressappochismo che la sinistra-centro lascia in eredità. Il Sindaco Scopelliti ha dimostrato nei fatti, con la realizzazione della grande Reggio Città Metropolitana e con le molteplici direttrici di sviluppo che ha impresso al comprensorio tutto nel corso di questi anni di duro e concreto impegno, di essere tra i pochi ad avere avuto la capacità di realizzare in atti di governo quelle che, prima, rappresentavano ambiziose teorizzazioni programmatiche di intervento e che oggi, invece, sono solide ed incontestabili realtà. La Fiamma Tricolore, pertanto, ritiene che tali qualità di agire e tali risultati possano ben essere traslati in ambito regionale per dare nuova opportunità e nuova speranza al tessuto sociale e produttivo della Calabria del futuro. |
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Ultimo aggiornamento Domenica 31 Gennaio 2010 13:12 |
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Calabria: Cambiare tutto per non cambiare niente?” |
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Lunedì 25 Gennaio 2010 08:45 |
 Reggio Calabria 25 Gen. - Alla luce delle vicende politiche che hanno interessato la nostra regione negli ultimi giorni si rende necessaria una considerazione:La Fiamma Tricolore fin da tempi non sospetti ha spinto per la candidatura di Scopelliti alla presidenza della regione Calabria puntando sulle qualità di amministratore e di buon politico del sindaco di Reggio certa che sarà in grado di cambiare la regione cosi come ha fatto con la città dello Stretto. Tutto ciò lo abbiamo fatto gratuitamente, senza alcun accordo, senza alcun dialogo con lo stesso Scopelliti, difendendolo non solo dalla sinistra bensì dai suoi stessi alleati di governo e di partito addirittura!Tale alleanza, ancora da siglare, non va vista infatti come un riavvicinamento della Fiamma al PDL, dal quale manteniamo debita distanza di sicurezza ideologica, di vita e di programmi ma un’alleanza costruita solo ed esclusivamente con il candidato presidente! Ciò non sia però da intendere come una “resa d’amore” senza condizioni: oggi stiamo assistendo ad infiniti salti della quaglia su quello che sarà certamente il carro dei vincitori, non fosse altro per le mosse ridicole fin qui messe in atto da un Partito Democratico sempre più nella veste di zattera in balia di una tempesta, che a noi piace davvero molto poco! Non solo! Partendo dalle infatti innumerevoli ricandidature dei consiglieri uscenti, che in questi cinque anni non hanno certamente brillato per operosità e lavoro, ma piuttosto per le indagini sul loro conto, non vorremmo che il prossimo quinquennio, che si prospettava all’insegna del cambiamento radicale, sia il solito “ cambiare tutto per non cambiare nulla!” Se i primi segnali sono questi c’è sicuramente poco da stare allegri in quanto il futuro presidente si troverà per certi versi legato mani e piedi, come lo è stato il disastroso presidente uscente, ai ricatti dei compagni di coalizione, alle ridicole richieste di assessorati, competenze, deleghe e chi più ne ha più ne metta! Le coalizioni si sa sono una grande famiglia di partiti; Bene! Si deve avere il coraggio di chiudere determinate porte a chi vuole entrare solo quando annusa odor di vittoria altrimenti qualcuno disgustatone dal cattivo odore potrebbe uscirsene…
Giuseppe Minnella Coordinatore Regionale Destra Sociale -Fiamma Tricolore
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Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Gennaio 2010 08:48 |
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Rosarno: una rivolta annunciata - Espellere tutti gli immigrati! |
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Lunedì 11 Gennaio 2010 14:51 |
Reggio Calabria 10 Gen - Una tragedia annunciata, una bomba ad orologeria il cui timer è arrivato al fatidico zero. Potremmo semplicemente definire cosi la rivolta degli immigrati a Rosarno sfociata in una violenza inaudita. Violenza che le solite voci della sinistra hanno tentato di giustificare con assurde macchinazioni di una lingua tanto bella quanto malleabile come l’italiano parlando di schiavitù, di razzismo ed altre sciocchezze varie. Se è vero infatti che molti immigrati vengono sfruttati per appena 20 euro al giorno nessuno ha menzionato i reati che gli stessi quotidianamente compiono o le attività illecite (dai piccoli furti fino allo spaccio di stupefacenti) di cui si rendono protagonisti chiudendo in una morsa strettissima la popolazione civile di Rosarno e dintorni costretta con essi a convivere. Molti immigrati intervistati si sono lamentati della mancanza di lavoro: e beh forse tali signori pensavano di essere sbarcati in Svizzera? Perché invece non dicono che abitare a Rosarno fa loro comodo in quanto i controlli sui clandestini sono pari a zero e possono agire indisturbati da padroni come hanno fatto in questi giorni? |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 15:08 |
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Crisi economica, Udc e Craxi – Il disagio della Fiamma Tricolore |
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Mercoledì 20 Gennaio 2010 08:50 |
Reggio Calabria - La politica dovrebbe essere cosa seria in quanto grazie ad essa un paese dovrebbe riuscire a far convergere la propria élite e trovare le soluzioni ai problemi sociali degli appartenenti alla comunità nel suo insieme. Le vie per realizzare tali soluzioni sono però diverse e da qui nasce il c onfronto sulle ideologie e sui diversi strumenti da utilizzare per arrivare al fine ultimo ovvero il benessere della collettività. Facendo tali considerazioni non può quindi non emergere il disagio a cui oggi andiamo incontro e l’incapacità di comunicazione alle masse che il nostro partito soffre da sempre. L’utilizzo del condizionale in apertura non vuole mettere in dubbio ciò che noi pensiamo della politica, ci mancherebbe, ma è necessario per descrivere ciò che la politica oggi dovrebbe essere e invece in Italia non è! Abbiamo tutti sotto gli occhi un paese in difficoltà dall’economia strisciante, veniamo da un 2009 che ha visto lo scoppio di una grave crisi economica che ha fiaccato famiglie e imprese, il crollo del Pil, record di disoccupati e come al solito il gioco delle canaglie come la Fiat che grazie agli incentivi statali, ovvero i nostri soldi, ha addirittura aumentato i propri profitti ed il numero di veicoli venduti ponendo oggi in essere il ricatto di Termini Imerese. Se agli slogan governativi simili a quelli di una famosa catena di prodotti tecnologici (“L’ottimismo è il sale della vita”) si sostituissero quelli più equilibrati di un qualsiasi economista di strada, anche il più scadente, capiremmo che proprio l’anno appena iniziato sarà quello più duro in quanto se nel 2009 per far fronte alla crisi sono state utilizzate risorse accumulate negli anni precedenti, per il 2010 famiglie e imprese si ritrovano senza tale tipo di ammortizzatore in quanto già esaurito! Non a caso infatti al 31 dicembre sono state centinaia di migliaia i contratti Co.co.co non rinnovati e il dato dei disoccupati è destinato inesorabilmente a lievitare ancora! |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Gennaio 2010 09:07 |
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Rosarno: dichiarazione dell'On. Romagnoli |
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Lunedì 11 Gennaio 2010 13:50 |
Sui fatti di Rosarno interviene il segretario nazionale della Fiamma Tricolore On. Luca Romagnoli:
ROSARNO (Rc) - "Occorre garantire in Calabria come in Puglia e Campania e le altre regioni meridionali la legalità del lavoro e del commercio del prodotto agricolo; Il lavoro nero, la manodopera d'immigrazione clandestina, la tolleranza o ancora peggio la compiacenza delle amministrazioni locali agli episodi di sfruttamento e alle indecorose condizioni di vita degli immigrati, sono le armi della criminalità organizzata contro il popolo calabrese, cui va la nostra solidarietà incondizionata.
On. Luca Romagnoli
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Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 13:54 |
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