| Minnella: Niente a che vedere con le "ronde nere" |
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| Scritto da Administrator |
| Lunedì 13 Luglio 2009 18:31 |
Reggio Calabria - “Non abbiamo nulla a che fare con le ronde nere del fantomatico Movimento Sociale Italiano di Gaetano Saya e di sua moglie Maria Antonietta Cannizzaro!” E’ quanto dichiara Giuseppe Minnella, segretario regionale della Fiamma Tricolore dopo la presentazione della Guardia nazionale italiana avvenuta a Palmi sabato scorso e finita tra le polemiche.In questi giorni – rivela Minnella – tantissima gente, iscritti e semplici conoscenti ci hanno chiamato, fermato per strada, inviato e-mail chiedendoci il motivo di una simile pagliacciata pensando si trattasse di una nostra trovata in quanto confusi con i suddetti signori. A causa del clamore suscitato dalla stampa nazionale e locale abbiamo dovuto con fatica spiegare a tutti che il Movimento Sociale Fiamma Tricolore non ha nulla a che vedere con la trovata circense escogitata per avere un po’ di spazio, pur se per motivi risibili, sui mass-media. Il segretario della Fiamma commenta ancora il provvedimento del Governo che ha dato vita alle famigerate ronde: “La Fiamma Tricolore ha fin dall’inizio espresso la propria contrarietà ad una legge che prevedesse tali corpi di volontari in quanto quello della sicurezza è uno dei cardini sui quali si fonda lo Stato che può e deve solo da questi essere garantito!” Vogliamo infine chiarire definitivamente e informare i giornali e i media in genere che ad oggi nessun movimento eccetto il Movimento Sociale Fiamma Tricolore e l’ormai defunta Alleanza nazionale, per tramite della sua fondazione, possono utilizzare il simbolo del glorioso MSI (di proprietà esclusiva di An) o la dicitura Movimento Sociale Italiano (che una sentenza del Tribunale di Roma del 2006 ha definitivamente attribuito alla Fiamma Tricolore). Tali signori che non costituiscono certo una minaccia, in quanto contano una manciata di iscritti in tutta Italia, altro che 1000 “guardie” in Calabria (!!), sono solo dei ciarlatani che diffideremo legalmente dal continuare ad usare una denominazione che non gli appartiene ma che sostengono di possedere in quanto registrata non al Viminale ma al ministero dei Beni Culturali: insomma ci si possono stampare le magliette e i portachiavi! Confidiamo quindi nella buonafede di stampa e tv nel voler fare chiarezza circa il ruolo del nostro movimento diffondendo codesto comunicato. Reggio Calabria, 13 Luglio 2009 Ufficio Stampa Destra Sociale -Fiamma Tricolore Reggio Calabria |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Luglio 2009 18:36 |



Reggio Calabria - “Non abbiamo nulla a che fare con le ronde nere del fantomatico Movimento Sociale Italiano di Gaetano Saya e di sua moglie Maria Antonietta Cannizzaro!” E’ quanto dichiara Giuseppe Minnella, segretario regionale della Fiamma Tricolore dopo la presentazione della Guardia nazionale italiana avvenuta a Palmi sabato scorso e finita tra le polemiche.