| Risultati Elezioni Europee: la Calabria con le ossa rotte! |
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| Scritto da Administrator |
| Domenica 14 Giugno 2009 08:37 |
Gentili redazioni,durante la prima settimana del post-voto riguardante le elezioni europee si sono susseguite tante e da diversi partiti dichiarazioni di soddisfazione e successo tanto che gli unici a non aver cantato vittoria siamo forse noi del Movimento Sociale. Si sa d’altronde che l’elemento serietà è forse quello che più manca alla stragrande maggioranza della classe politica italiana ed ai suoi dirigenti di ogni ordine e grado a questo punto. Conclamato il fatto che gli unici a poter cantare vittoria a livello nazionale sono solo ed esclusivamente la Lega Nord e l’Italia dei Valori abbiamo voluto approfondire il risultato calabrese delle elezioni di domenica scorsa. L’elemento lampante che non può sfuggire nemmeno ad una superficiale analisi è che la Calabria ha perso e alla grande! Erano quattro i parlamentari uscenti (Pirilli, Donnici, Veneto e Basile) ai quali succederà solo Pirillo del PD. Nessuna fortuna per i vari Sergi, Pirilli, Tripodi, Pedà, Frascà, Mancini etc. Rivedendo però l’operato dei nostri mitici quattro possiamo con certezza affermare che nessuno ne sentirà la mancanza lassù a Bruxelles anche perché ben pochi li conoscono. Proprio per questo vogliamo paragonare il loro impegno con l’unico parlamentare della Fiamma Tricolore eletto nel 2004, l’on. Luca Romagnoli. Se il segretario della Fiamma ha in cinque anni presentato 851 interrogazioni intervenendo in aula per bel 426 volte i “nostri” calabresi hanno in totale (dato cumulativo!) interrogato la commissione 46 volte per appena 19 interventi salvo poi, come qualcuno ha fatto, ricandidarsi promettendo il proprio impegno per il “rilancio del Sud e della Calabria”. Cosa abbia fatto però nei 1825 giorni precedenti rimane un mistero. Ma più di questo è avvilente vedere come anche i nostri concittadini non abbiano premiato alcuni giovani candidati ma preferito mettersi sull’attenti all’ordine berlusconiano di “votate la Matera!”. Che dire poi delle oltre 1.000 preferenze avute in città da Mastella che dopo 14 mesi tornerà finalmente a vivere sulle spalle della comunità? Davvero ci mancava l’ex guardasigilli! A tutto questo aggiungiamo una parentesi per il nord-ovest: la cara Iva Zanicchi dopo le rinunce di Berlusconi e La Russa tornerà, forte delle sue 37 presente, 1 intervento, 0 interrogazioni, a sedersi tra i banchi del PE. Se il Trattato di Lisbona passerà, il Parlamento Europeo inciderà per l’80% sulla nostra legislazione nazionale! Speriamo allora che stavolta la Matera il dito lo usi per qualcosa di più utile altrimenti potrebbero essere guai seri! E allora cosa dire se non “Ok, il voto è giusto!”?? Reggio Calabria, 14 Giugno 2009 Ufficio Stampa Fiamma Tricolore Reggio Calabria |
| Ultimo aggiornamento Domenica 14 Giugno 2009 08:43 |



Gentili redazioni,