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CHI SIAMO - Movimento Sociale Fiamma Tricolore PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 09 Ottobre 2006 07:49

LA STORIA DELLA FIAMMA TRICOLORE 

MSI manifesto anni '70Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore viene fondato nel 1995 all'indomani dello scioglimento del Movimento Sociale Italiano e della nascita di Alleanza Nazionale. In contrasto con le idee finiane di Fiuggi un nutrito gruppo del MSI decide di non entrare in Alleanza Nazionale e costituire un nuovo soggetto politico erede e continuatore della storia del glorioso Movimento Sociale Italiano: nasce cosi la Fiamma Tricolore.
Il partito si dimostra forte nei primi anni di esistenza arrivando a toccare una percentuale del 2,6% a livello nazionale e imponendosi con percentuali ben maggiori in alcune regioni e province ma i sistemi elettorali, votati per lo più al maggioritario, concedono poche chance di elezioni agli uomini del neonato Movimento Sociale Fiamma, che dalla sua nascita fino al 2006, si presenta sempre da solo a livello nazionale, rimanendo fuori dalle coalizioni. Per questo motivo la Fiamma riesce ad eleggere uomini in tutti i consigli istituzionali tranne il Parlamento italiano, quello più importante.
Con il passare del tempo e l'avanzare dei Mass-media e dei nuovi strumenti per fare una politica sempre più scialba, vuota di contenuti ed ideali, ma intrisa al massimo di soldi e accordi sottobanco, la Fiamma Tricolore arretra sulle sue posizioni non potendo vantare alcun tipo di finanziamento pubblico per la diffusione del suo programma.

LA FIAMMA IN ITALIA

L'amore per la politica e per l'Italia non fanno demordere i "fiammisti" (termine coniato un paio d'anni fa all'interno della Fiamma stessa) i quali continuano ad operare a livello nazionale, in ogni provincia d'Italia.
La Fiamma è infatti il partito che tra quelli minori ha il maggior numero di iscritti, di federazioni aperte e quello che svolge maggiore attivismo politico.
Nonostante ciò viene oscurata a livello mediatico da tutti i mass-media nazionali per l'importanza dei temi da essa trattati e che non hanno mancato di accusare in passato uomini importanti della finanza italiana (tra cui Fazio e Geronzi): quanto previsto dalla Fiamma infatti si è poi puntualmente verificato.

LA FIAMMA OGGI: Idee e Azione

Fiamma Tricolore OggiIn occasione delle politiche del 2006 la Fiamma presenta per prima in Italia il proprio programma politico implementato e aggiornato ai temi attuali che in pochi vogliono oggi affrontare. In particolare la Fiamma Tricolore punta la sua attenzione sul problema abitativo in Italia e ha lanciato da tempo la campagna del Mutuo Sociale (www.mutuosociale.org) che annichilirebbe gli interessi di banche e speculatori oltre che dei cosidetti "palazzinari". Naturalmente tutto ciò trova poco ascolto nei palazzi del potere e negli altri partiti che vengono ben foraggiati dai finanziamenti privati dei soggetti di cui sopra.
La Fiamma rivendica con diritto la continuità ideale con la Repubblica Sociale Italiana di Benito Mussolini, è ispirata a una concezione spirituale della vita che ha il fine di garantire la dignità e gli interessi del popolo italiano, nella ininterrotta continuità storica delle sue tradizioni di civiltà e nella sua prospettiva di una più vasta missione occidentale, europea, mediterranea. Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore si propone la realizzazione dello Stato Nazionale del Lavoro per il raggiungimento - mediante l'alternativa corporativa - dei più vasti traguardi di giustizia sociale e di elevazione umana, nel rispetto della libertà per tutti e nell'armonia dell'ordine con la libertà.

I RAPPRESENTANTI DELLA FIAMMA IN ITALIA

RsiEletto per la prima volta al congresso nazionale del 2002, e riconfermato nel 2004, l'On. Luca Romagnoli guida oggi la Fiamma Tricolore nella qualità di segretario nazionale e deputato al Parlamento Europeo. Nonostante il calo che il partito ha avuto negli ultimi anni (soprattutto al meridione dove il clientelismo politico la fa da padrone), la Fiamma riesce ancora ad avere numerosi esponenti eletti nei consigli comunali e provinciali di diversi comuni in Italia.
Negli ultimi due anni, grazie all'entrata nel partito di numerosi gruppi, questa tendenza si è pressochè invertita al centro-nord, mentre sembra essersi arrestata al Sud. Con la scomparsa di Alleanza Nazionale e il suo sciolgimento nel PDL, la Fiamma Tricolore si pone oggi come unica alternativa a destra in Italia fatto questo che sta portando a numerose adesioni in tutta Italia da qualche mese a questa parte.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Febbraio 2009 13:58